Vicolo Carrobiolo 2 Monza 20900 Lombardia (MB)
Destinatari: Scuole Secondarie
Telefono: 039 323954
Sito web: https://www.avitaonlus.org
E-mail: comunicazione.avita@gmail.com
Il Carro è un’organizzazione impegnata nel contrasto al disagio giovanile attraverso interventi educativi, il sostegno alle famiglie e la lotta alla dispersione scolastica. Tra i servizi:
Inclusione e integrazione sociale e/o scolastica
Scuola Popolare offre un percorso dedicato a ragazzi dai 14 ai 18 anni che non hanno conseguito il diploma di terza media, combinando lezioni individuali, di gruppo, laboratori e attività esperienziali. Il Progetto Sherpa garantisce sostegno scolastico personalizzato per studenti in difficoltà, grazie all’affiancamento di un tutor durante l’anno scolastico.
Supporto scolastico e all’apprendimento
Il Centro di Aggregazione Giovanile offre sostegno allo studio e un ambiente che promuove l’apprendimento attraverso attività ludiche, ricreative, laboratoriali e artistiche. Inoltre, i Summer e Winter Camp forniscono aiuto compiti in un contesto di gioco e socializzazione.
Percorsi educativi informali e non formali
A Scuola Per Mare è un’esperienza educativa ad alta intensità, rivolta a giovani NEET, per promuovere il reinserimento sociale e formativo attraverso attività non convenzionali. I camp estivi e invernali e il centro di aggregazione giovanile completano l’offerta educativa informale.
Sostegno alla famiglia
Il Centro diurno semiresidenziale e Assistenza Domiciliare Minori “Iris” offre supporto educativo e assistenziale a famiglie e minori in difficoltà.
La modalità trasversale a tutti i servizi è la responsabilizzazione del ragazzo o della ragazza.
L’obiettivo è quello di “sparire dalla vita dell’utente” e, di conseguenza, i ragazzi devono imparare il prima possibile che si devono occupare delle proprie cose.
In questo modo non solo si risponde ad un bisogno dell’utente ma si costruisce insieme a lui un percorso di crescita che lo porti ad uscire più maturo e consapevole delle proprie capacità e delle proprie aspettative.
In questo percorso l’educatore si può inserire a diversi livelli: sicuramente quello più utilizzato è il “dare l’esempio”.
Quello che i ragazzi cercano negli adulti è, prima di tutto, la coerenza interna e sociale. Essere i primi a fare ciò che ci si aspetta facciano i ragazzi fa vedere a loro che c’è davvero la possibilità di comportarsi in un determinato modo, soprattutto quando questo porta degli effetti positivi nella loro vita.
Fonte dato: competenze personali
Fonte dato: competenze imprenditoriali
Fonte dato: competenze espressione culturale
Learning by doing
Fonte dato: Riferimento pedagogico
Provincia di Monza e Brianza
Fonte dato: Territorio d'intervento