COLLEGIO SANT’IGNAZIO

Gesuiti educazione / Scuole ignaziane

Descrizione dell'idea

Sono due i principali obiettivi educativi alla base dell’approccio ignaziano: insegnare ai ragazzi ad “Essere magnanimi” e ad essere “leader nel servizio”. La magnanimità viene intesa come la capacità di “fare le cose piccole di ogni giorno con un cuore grande, aperto a Dio e agli altri”;
mentre il secondo insegnamento viene descritto così sul sito internet della Fondazione delle scuole ignaziane: “Se c’è una caratteristica comune a tutte le scuole ignaziane è quella di formare leader nel servizio”, persone cioè che occupino i posti al vertice della classe dirigente, con spirito di servizio e fornendo il loro contributo per rendere il mondo un po’ migliore di come l’hanno trovato.


Descrizione del metodo

Sul fronte pedagogico, inizialmente recuperano le esperienze di insegnamento di alcuni grandi umanisti, sentite in linea con la propria spiritualità di promozione della persona nella sua globalità, e poi piano piano – arricchendole con le proprie esperienze rilette alla luce degli Esercizi Spirituali di Sant’Ignazio di Loyola– dopo una cinquantina d’anni dalla fondazione del primo collegio, elaborano la Ratio Studiorum. La Ratio Studiorum: un metodo che ha i suoi punti di forza nel rapporto personale tra educatore e studente, nel promuovere un apprendimento cooperativo e non competitivo e nel favorire uno studio attivo e non semplicemente nozionistico.
Il secondo focus pedagogico, che riguarda un’altra caratteristica che fu cara allo stesso Sant’Ignazio: il respiro ampio, universale che deve abbracciare il progetto educativo; in una parola: internazionalità. Una vocazione internazionale che si traduce anche nell’importanza data alle lingue straniere (inglese e spagnolo su tutte), e alla presenza in classe di professori madrelingua.


Storia della rete

La Compagnia di Gesù e la scuola moderna nascono nello stesso periodo storico: negli anni, cioè, in cui la Chiesa e gli Stati nazionali nascenti cominciano a ragionare su uno strumento di formazione e di promozione umana e sociale. I gesuiti sono tra i primi a raccogliere la sfida. Nel loro impegno formativo, e fin dai primi anni, non si rivolgono solo alle poche famiglie benestanti, destinatari naturali di ogni proposta educativa in quel periodo storico, ma cercano di aprirsi a tutti: l’insegnamento è gratuito e le scuole sono fondate da benefattori che garantiscono il sostegno e l’accesso a chiunque voglia partecipare alla loro proposta educativa.
Diego Laínez e Pierre Favre furono i primi gesuiti a dedicarsi all'insegnamento (ricevettero l'incarico da Paolo III nel 1537).


Come entrare in rete

Per aderire, occorre inviare domanda al Presidente della Fondazione. Se persone fisiche, occorre specificare i propri dati identificativi ed anagrafici; se persone giuridiche pubbliche o private ed enti, i dati di costituzione o di riconoscimento della personalità giuridica. Insieme al motivo della richiesta va inoltre specificato il proprio desiderio di aderire al progetto e, contemporaneamente, occorre sottoscrivere una serie di impegni: a seguire le linee guida, a sottoporsi periodicamente alla visita di accompagnamento, a corrispondere annualmente il contributo in denaro determinato dal Consiglio di Amministrazione.

https://educazione.gesuiti.it

segreteria@gesuitieducazione.it


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